BE ACTIVE STAY YOUNG, IL PROGETTO CHE AUMENTA E MIGLIORA LA QUALITÀ DELLA VITA DEGLI OVER 50

Prende vita il progetto Be Active Stay Young. Con la conferenza stampa di presentazione, tenutasi al CONI all’interno della Sala dei Presidenti di Palazzo H, l’iniziativa dell’Associazione Benemerita riconosciuta dal CONI – Unione Nazionale Veterani dello Sport, dell’Associazione di Promozione Sociale – Asi Ciao e dell’Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI – Centro Nazionale Sportivo Libertas inizia il suo viaggio in 24 province italiane con l’obiettivo di lasciare in eredità all’Italia un nuovo modello in grado di aumentare e migliorare la qualità della vita delle persone con più di 50 anni di età (il target sarà formato da: donne con più di 50 anni di età; uomini e donne over 60 in sovrappeso; uomini e donne sopra i 65 anni).

«Riteniamo che questo progetto abbia un alto valore sportivo e sociale – dichiara Andrea Frateiacci, Project Manager di Be Active Stay Young e Vicepresidente dell’UNVS “Sezione Giulio Onesti” di Roma – in quanto mette a fattor comune gli aspetti della salute e dei corretti stili di vita, della sana alimentazione, della promozione dell’attività fisica e sportiva per raggiungere l’obiettivo di favorire il benessere psico-fisico e l’abbattimento della solitudine delle persone ultra 50enni coinvolte nel progetto».

Facendo leva sullo sport, sulle attività socializzanti ed anche su tutte quelle prassi che riguarderanno la corretta alimentazione, Be Active Stay Young incentiverà le persone coinvolte ad assumere uno stile di vita corretto che porterà benefici sia nel breve periodo sia nel lungo termine.

«Per praticare bene un’attività sportiva – aggiunge il Dr. Ivo Pulcini, Medico dello Sport, Esperto in Scienze dell’Alimentazione e Referente Area Sport e Benessere, Scienza e Alimentazione dell’Ordine Provinciale di Roma dei Medici-chirurghi e degli Odontoiatri – bisogna alimentarsi correttamente. Una dieta equilibrata spesso, però, non basta a soddisfare le richieste nutrizionali di un atleta. La dieta, come lo sport, è simile ad un farmaco: una dose eccessiva fa male, una dose minima è quasi inutile».

I destinatari del progetto, cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, saranno 7.200 individui over 50. Successivamente, saranno ridotti a 3.600 (720 donne con più 50 anni di età – 30 per provincia; 720 uomini e donne over 60 in sovrappeso – 30 per ogni provincia coinvolta; 2.160 uomini e donne sopra i 65 anni – 90 per ciascuna provincia) in modo da realizzare un’intervista qualitativa scrupolosa e attenta. Tra le 7.200

persone individuate ne saranno selezionate 360 che prenderanno parte al programma sperimentale. 3 donne per provincia saranno coinvolte in un programma specifico per contrastare gli effetti negativi della menopausa, 3 over 60 in sovrappeso dei 720 selezionati entreranno nel piano specifico sull’alimentazione e 9 over 65, residenti sempre nei territori interessati da Be Active Stay Young, prenderanno parte alle attività che miglioreranno la qualità della vita dopo i 65 anni.

«La medicina migliore per affrontare le normali défaillances della terza età – afferma il Dr. Renato Visintin, Responsabile area Metodologica e Membro del Comitato scientifico del Centro Nazionale Libertas – è l’attività fisico sportiva. Non si smette di fare movimento perché si invecchia: si invecchia perché si abbandona l’attività fisica. Gli studi più recenti confermano anche quanto sia fondamentale l’esercizio fisico per contrastare il declino cognitivo».

«La promozione della salute – conclude Vanda Braghetta, presidente di Asi Ciao – passa attraverso un corretto stile di vita ed è il presupposto per favorire la prevenzione di buona parte delle malattie croniche. Un sano invecchiamento si prepara con movimento fisico e attenzione a tavola. La sola conoscenza teorica non è sufficiente, è necessario il passaggio dal sapere al fare. Con il progetto Be Active Stay Young vogliamo realizzare interventi mirati ad indurre cambiamenti che incidano nella costruzione di un corretto stile alimentare e sportivo, e nella consapevolezza delle proprie scelte».

Al termine del progetto (durata 18 mesi), grazie anche ad una massiccia campagna di comunicazione, Be Active Stay Young avrà un enorme impatto sulla società. Verrà redatto un programma pilota che, essendo stato testato per rispondere alle specifiche esigenze dei target in questione, potrà essere adottato in tutta Italia dai centri sportivi, dai centri anziani e dalle associazioni ricreative. Inoltre, affinché questo modello innovativo possa essere replicato su tutto il territorio nazionale, saranno formati 48 operatori che acquisiranno e svilupperanno competenze specifiche.

L’iniziativa dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, di Asi Ciao e del Centro Nazionale Sportivo Libertas è patrocinata dai seguenti Enti nazionali: CONI, ANCI, Federsanità-ANCI, Fondazione Sicurezza in Sanità, Happyageing e dalla Regione Abruzzo, Regione Basilicata, Regione Emilia-Romagna, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Piemonte, Regione Autonoma della Sardegna, Regione Sicilia, Regione Toscana, Regione Autonoma Valle d’Aosta e Regione Veneto.

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Ottobre 28, 2019